COMUNICAZIONI RELATIVE AL NUOVO SOFTWARE PER LA GESTIONE DELLE BORSE DI STUDIO (L. N. 62 DEL 2000, ART. 1

CIRCOLARE DELLA REGIONE SICILIA N. 1 DEL 15/01/2026

Al fine di adempiere, agli obblighi di cui Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 63 – artt. 9 e 10, si comunica che anche per l’anno scolastico 2025/2026 il Ministero dell’Istruzione e del Merito con D.M. n. 201 del 31/10/2025, ha dettato le procedure per l’erogazione delle Borse di studio disciplinando i criteri e i tempi di
acquisizione dei dati.

Beneficiari dell’intervento sono esclusivamente gli studenti e le studentesse frequentanti, alla data della presentazione della domanda, le scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (pubbliche e paritarie) che insistono sul territorio della Regione Sicilia, il cui nucleo familiare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), pari o inferiore a € 9.000,00.

Gli studenti e le studentesse dovranno risultare censiti sulla piattaforma SIDI (Sistema informativo dell’istruzione) per l’anno scolastico 2025/2026. Un eventuale errato inserimento o una mancata validazione della posizione anagrafica all’interno dell’Anagrafe Nazionale Studenti del Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI), comporterà l’esclusione dello studente dal beneficio, poiché, risulterà ”alunno non trovato nella base dati ”.
La presentazione delle domande dovrà essere effettuata, da uno dei genitori o da chi ne ha la potestà, o dallo studente, se maggiorenne. Al momento della presentazione dell’istanza relativa al beneficio di che trattasi, il richiedente dovrà allegare  l’attestazione ISEE in corso di validità, completa e leggibile in tutti i suoi contenuti, nella quale dovranno essere presenti sia il richiedente che il beneficiario.
Dovranno essere prese in considerazione le attestazioni ISEE valide, ovvero, tutte quelle che non riporteranno alcuna “annotazione” (omissione/difformità), pena l’esclusione.
Per la valutazione della situazione economica dei cittadini che richiedono prestazioni sociali agevolate, la normativa statale prevede, che essa possa avvenire attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica.

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